L'International Broadcast Centre della Lega Calcio

A Lissone (Monza e Brianza) è stato inaugurato il 4 ottobre 2021 un avanzatissimo centro di produzione della Lega Calcio che sarà fulcro della comunicazione ufficiale del prossimo futuro e oltre, nonché base operativa per gli arbitri e i VAR di serie A e serie B.
Per la presentazione ufficiale del centro è stato organizzato un incontro con la stampa e gli addetti ai lavori della comunicazione il 15 dicembre 2021. Presentatore d'eccezione Lorenzo Dallari, direttore editoriale e social della Lega Calcio di Serie A, nonché capo progetto del centro di Lissone.
Un progetto in qualche modo avveniristico e realizzato in tempi strettissimi: 4 mesi di lavoro da aprile ad agosto 2021. La struttura comprende tre zone principali: il VAR center, il centro di post-produzione e una sede distaccata della Lega Calcio. Lorenzo Dallari, direttore editoriale e social della Lega Calcio di Serie A, è il capo progetto del centro di Lissone, orgoglioso coordinatore di un progetto premiato a Dubai in occasione dei Globe Soccer con l’Award per l’innovazione.
Il luogo selezionato per tale struttura è strategico: nella sede di EI Towers che in Italia è uno dei principali gestori delle infrastrutture per le telecomunicazioni (TV, radio, web). I lavori iniziarono il 12 aprile 2021 e in quattro mesi, prima dell’inizio del campionato, la struttura è stata terminata e inaugurata il 13 agosto 2021, seppure sia in continuo aggiornamento e sistemazione in base alle esigenze che man mano si evidenziano. L’intero centro di due piani per un totale di 2400 metri quadri è supportato utilizzando 1 megawatt di energia elettrica. Per realizzarlo sono stati utilizzati circa 250km di cavi di cui 65km di cavi video e fibra ottica.
In totale sono presenti oltre 230 monitor e vi lavorano circa 80 tecnici e addetti alla produzione oltre che, naturalmente, gli arbitri VAR e chi lavora per la Lega Calcio.
Come detto è sede del centro VAR che racchiude le postazioni VOR (Video Operation Room) per tutti gli stadi di serie A e in futuro di serie B. Sono quindi presenti 12 sale VAR e una sala di supervisione che hanno permesso di evitare complicate trasferte agli arbitri e hanno permesso di innalzare gli standard qualitativi.
L’intera struttura ospita 16 cabine commento (14 singole e 2 doppie con una regia dedicata), 24 postazioni editing, 3 sale di post-produzione, 1 Master Control Room, 1 Control Content Room, 1 sala per infografica, 2 sale per virtualizzazioni e 1 sala conferenze.
Il collegamento con gli stadi è garantito da 12 segnali da 10 Gbps più 12 segnali analoghi di backup che intervengono immediatamente in caso di caduta di uno dei due segnali, senza interruzione del servizio. I segnali viaggiano a 1080p50 (HD) e a 2160p50 (4K). Un'ottima copertura per Campionato, Coppa Italia e Supercoppa Italiana. Oltre alle immagini sono realizzate le grafiche e tutte le virtualizzazioni che, attraverso la fibra, sono distribuite ai broadcaster quali DAZN, Sky, Mediaset e Rai e, all’estero, via satellite, i segnali sono diffusi in tutto il mondo. La copertura video è garantita da 12 a 19 telecamere per ogni campo collegato.
La parte relativa al commento audio delle gare (una vera e propria produzione televisiva fatta ora "in casa" dalla Lega Calcio), viene fatta in italiano, inglese e arabo. In sede di post-produzione, negli uffici dedicati, vengono prodotti i video degli highlights e degli extended highlights (riassunti delle gare di 90 secondi, 3 minuti, 4 minuti e 10 minuti), sempre nelle stesse tre lingue. Le immagini sono immagazzinate in una banca dati apposita e sono preparate anche per essere distribuite alle squadre.
Sono previsti, anche in presa diretta, contenuti con grafica tridimensionale e statistiche in tempo reale che saranno coronamento di un prodotto che è al centro del progetto di produzione dell’International Broadcasting Centre, voluto, nato e sviluppato come progetto unico nel suo genere.
Un piccolo gioiello per cui si è lavorato sulla qualità e sulla massimizzazione del prodotto “informazione”, una realtà nuova che si pone come front-end nei confronti degli attuali broadcaster.
A quanto pare la Lega Calcio punta ad essere essa stessa un content provider. Ciò presuppone forze e strumenti all’avanguardia e strutturati nel modo migliore per affrontare il difficile compito che ci si è prefissati.
Chissà se, quando scadrà l’attuale assegnazione dei diritti televisivi, la Lega Calcio punterà a valutare il mercato e al momento del prossimo bando vorrà capire se procedere ancora con la stessa metodologia di diffusione o gestire tutto in proprio. Alla struttura vengono apportati continui miglioramenti anche perché l’utilizzo è iniziato senza una vera e propria fase di test e quindi i problemi riscontrati in corso d’opera sono stati affrontati come opportunità di miglioramento.
La collaborazione con l’Associazione Italiana Arbitri è stata fondamentale specie nello sviluppo del VAR center, una vera e propria casa per i VAR che permette migliore strumentazione, migliore clima e migliore affiatamento.
Una svolta verso la comunicazione sia dell'Associazione che della Lega Calcio, già avanti con questo progetto. Infatti, sono ad esempio interessanti alcuni dati che riguardano il canale YouTube della Lega Calcio di Serie A che a dicembre aveva registrato 1 milione di nuovi iscritti al canale da inizio campionato, e con oltre 7,5 di iscritti totali è la prima lega sportiva davanti alla Liga (circa 7,5). Tra le altre troviamo Bundesliga con 3 milioni, Premier League con poco più di 2 milioni, Ligue1 con meno di 2 milioni. Solo due leghe sportive hanno più iscritti della Lega Serie A, ovvero la NFL che con 8,5 milioni è “nel mirino” e una inarrivabile NBA con i suoi 17 milioni e mezzo di iscritti.
Un progetto, quello dell’International Broadcast Centre, che prova a riportare il campionato italiano di Serie A al centro dei riflettori, fornendo un prodotto moderno, funzionale, innovativo. Mettendo in campo forze e qualità che fino ad ora non si erano mai viste. Un passo enorme anche per la qualità dedicata agli arbitri, non più costretti in VOR anguste e relativamente improvvisate, fornendo anche ai tecnici video un supporto più a misura d’uomo dei furgoni attrezzati che li vedevano impegnati nei parcheggi degli stadi.
La settimana prossima analizzerò un po’ in dettaglio la squadra del designatore di Serie A e B Gianluca Rocchi e cercherò di tracciare un bilancio della prima parte di campionato dal punto di vista degli interventi VAR, e sottolineando ancora una volta i principi che muovono le scelte sue, della sua squadra e dei ragazzi che entrano nel terreno di gioco o si accomodano nel nuovissimo VAR center nell’IBC di cui vi ho fin qui riportato curiosità e “segreti”.


Massimo Dotto

Informatico e Osservatore Arbitrale di calcio a 11 a livelli nazionali fino al 2014, per passione da molti anni si dedica al difficile compito di diffondere la conoscenza sul Regolamento del Calcio, in particolare su Facebook. Il Gruppo di cui è co-admin riunisce migliaia di appassionati fornendo materiale unico ed utile per l'analisi delle più disparate casistiche arbitrali ed il mondo dell'arbitraggio.

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